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Il
mercato delle locazioni dalla fine degli Anni Cinquanta fino
al 1992 non ha subito variazioni. Dall'11 luglio 1992 con una
decina di righe un decreto del primo Governo Amato liberalizzò
nell'aspetto più importante, e cioè la determinazione del canone
di affitto, i contratti. Ma si tratto' solo di una riforma parziale,
i patti contrattuali potevano (e solo in alcuni punti) derogare
da quanto prescriveva l'equo canone, che rimaneva del tutto
in vigore. Per giungere a una riforma radicale delle locazioni
si è dovuto aspettare la fine del 1998. Il 30 dicembre di quell'anno
infatti è entrata in vigore la
legge 431, che ha veramente rivoluzionato gli affitti
residenziali. 
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